LAVORI IN CORSO

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Introduzione

L’estate è un periodo di grandi lavori. Le mucche sono negli alpeggi. Nei villaggi, lungo tutto il mese di luglio, ferve il tempo dei fieni, seguito in agosto dal taglio dell’avena e dalla mietitura dell’orzo e della segale.

Nei ritagli di tempo una puntata nel bosco per procurarsi la legna per l’inverno. Ai primi di agosto, una pausa lieta e coinvolgente: la festa di Barmasc.

Lungo tutto il mese dei momenti appassionanti: le battaglie delle regine. Sul finire dell’estate: la fiera di Periasc.

 

Claudia Passerin d’Entreves

Ojhasdajsada

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Il villaggio è vicino.

La mandria si ferma, bisogna preparare le regine. I grandi mazzi di fiori, rossi per la regina delle corna, bianchi-rosa-azzurri per la regina del latte, danno loro un aspetto importante di cui sembrano consapevoli. Al centro del mazzo rosso uno specchio, al centro del mazzo bianco-rosa-azzurro il secchio del latte in miniatura.

In testa alla mandria, accanto ai loro proprietari, sono veramente due regine quelle che il villaggio accoglie con un lungo applauso.

A volte però la desarpa è muta e silenziosa. Qualcuno è mancato in quella famiglia: la desarpa è a lutto. Anche il villaggio accoglie in silenzio il dolore di questa desarpa.

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Doveva essere una bella desarpa.

I mazzi delle regine erano stati fatti con cura particolare, i bambini erano elettrizzati all’idea che la loro desarpa sarebbe stata filmata.

Al mattino … tutto bianco! La neve cade a larghe falde!

Sarà certamente una desarpa diversa dalle altre, ma non meno sentita e vissuta perché la desarpa è sempre un avvenimento importante e le regine avranno i loro mazzi malgrado la neve.

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L’elicottero è ancora un sogno.

La cantina piena di fontine deve essere svuotata con il lavoro paziente dei muli e dei loro conducenti.

Il percorso è lungo, il sentiero spesso accidentato, le fontine pesano sul dorso dei muli e sulla schiena dei conducenti. Ma non si fermano: giù, su, avanti, indietro, assecondando il sentiero e i suoi sassi sconnessi.